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	<description>Tutto ciò che è donna</description>
	<lastBuildDate>Sun, 09 Nov 2025 11:40:40 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Estetista, make up artist o truccatrice: qual è la differenza?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Newgirls]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Nov 2025 11:31:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il mondo della bellezza professionale è vario e in continua evoluzione. Sempre più persone desiderano &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="440" data-end="867">Il mondo della bellezza professionale è vario e in continua evoluzione. Sempre più persone desiderano intraprendere una carriera nel settore beauty, ma non è raro confondere ruoli e competenze. Capire la <strong data-start="644" data-end="702">differenza tra estetista, make up artist e truccatrice</strong> aiuta a orientarsi tra percorsi formativi, sbocchi lavorativi e normative, ma anche a scegliere con consapevolezza il professionista giusto per le proprie esigenze.</p>
<p data-start="869" data-end="1436">Il settore del make up professionale rappresenta una delle aree più dinamiche, sostenuta dall’espansione dei social e della content creation legata alla bellezza. In questo scenario, i profili professionali diventano sempre più specializzati e complementari, con competenze tecniche, artistiche e imprenditoriali richieste dal mercato.</p>
<h2 data-start="1443" data-end="1504"><strong data-start="1446" data-end="1504">Differenza fra estetista, make up artist e truccatrice</strong></h2>
<p data-start="1506" data-end="1910">Queste tre figure condividono la passione per la bellezza e la cura dell’immagine, ma si distinguono per <strong data-start="1611" data-end="1625">formazione</strong>, <strong data-start="1627" data-end="1651">ambiti di intervento</strong> e <strong data-start="1654" data-end="1682">riconoscimento normativo</strong>. L’estetista si occupa del benessere estetico generale, il make up artist della valorizzazione tramite il trucco professionale, la truccatrice si colloca a metà strada, fornendo servizi di make up a scopo estetico o per eventi.</p>
<h3 data-start="1912" data-end="1951"><strong data-start="1916" data-end="1951">Quali servizi offre l’estetista</strong></h3>
<p data-start="1953" data-end="2833">L’<strong data-start="342" data-end="370">estetista professionista</strong> è abilitata a svolgere tutti i <strong data-start="402" data-end="445">trattamenti estetici di base e avanzati</strong>: pulizia del viso, epilazione, massaggi, manicure e pedicure, trattamenti corpo, fino al trucco giorno e sera. È una professione regolamentata dalla <strong data-start="595" data-end="611">legge 1/1990</strong>, che prevede una formazione triennale o biennale più tirocinio, con rilascio di qualifica riconosciuta dalla Regione. Da <a href="https://professioni.istat.it/sistemainformativoprofessioni/cp/scheda.php" target="_blank" rel="noopener">fonte ufficiale ISTAT</a>, la categoria “5.5.1.2.0 – Estetisti e truccatori” comprende entrambe le figure come attività di bellezza e cura della persona (professioni.istat.it).</p>
<p data-start="1953" data-end="2833">Oltre alle competenze pratiche, un’estetista qualificata conosce nozioni di <strong data-start="990" data-end="1025">dermatologia, anatomia e igiene</strong>, indispensabili per lavorare in sicurezza. Può operare in un centro estetico, in una spa o come titolare di un salone, ma anche come consulente di bellezza o formatrice. Molte professioniste decidono di avviare la propria attività autonoma e aprire la <strong data-start="1280" data-end="1309">partita IVA per estetista</strong>, un percorso che richiede la scelta del codice ATECO e la gestione di adempimenti specifici.</p>
<p data-start="2893" data-end="3148">Tra i servizi più richiesti figurano i trattamenti corpo tonificanti e quelli viso anti-age, insieme a <strong data-start="2996" data-end="3028">epilazione e cura delle mani</strong>. Queste competenze rendono l’estetista una figura trasversale, in grado di offrire un’esperienza di benessere completa.</p>
<p data-start="3200" data-end="3492">La formazione dell’estetista include anche <strong data-start="3243" data-end="3293">tecniche di make up correttivo e trucco giorno</strong>, ma non raggiunge il livello artistico o scenico del make up professionale. È utile per clienti che desiderano un look naturale o per eventi quotidiani, non per produzioni fotografiche o televisive.</p>
<h2 data-start="3499" data-end="3551"><strong data-start="3502" data-end="3551">In cosa consiste il lavoro del make up artist</strong></h2>
<p data-start="3553" data-end="3958">Il <strong data-start="3556" data-end="3580">make up artist (MUA)</strong> è il professionista del trucco creativo e personalizzato. Lavora per esaltare i tratti del viso, correggere imperfezioni, creare effetti visivi per shooting, passerelle o spettacoli.</p>
<p data-start="3553" data-end="3958">Le sue competenze uniscono <strong data-start="3793" data-end="3837">abilità tecniche e sensibilità artistica</strong>: conoscenza del colore, studio della luce, scelta dei prodotti cosmetici in base al tipo di pelle e al contesto d’uso. In Italia il make up artist non è una professione regolamentata da legge, ma la formazione è considerata fondamentale.</p>
<p data-start="4420" data-end="4699">Le tecniche avanzate comprendono <strong data-start="4453" data-end="4527">contouring, camouflage, airbrush, trucco fotografico e trucco teatrale</strong>. Il make up artist può collaborare con wedding planner, agenzie di moda o produzioni cinematografiche, costruendo una reputazione attraverso portfolio e presenza digitale.</p>
<p data-start="4755" data-end="5047">Rispetto all’estetista, il make up artist non si occupa di trattamenti estetici o benessere del corpo, ma è focalizzato sull’immagine e sulla comunicazione visiva. È la figura di riferimento per chi desidera un risultato artistico, curato nei minimi dettagli e adatto a un contesto specifico.</p>
<h2 data-start="5054" data-end="5107"><strong data-start="5057" data-end="5107">Il ruolo della truccatrice<br />
</strong></h2>
<p data-start="5109" data-end="5745">La <strong data-start="5112" data-end="5127">truccatrice</strong> è una figura intermedia, meno formalizzata, che si dedica principalmente al trucco estetico o cerimoniale. Può lavorare come <strong data-start="5253" data-end="5266">freelance</strong>, collaborare con saloni o agenzie, offrendo servizi di make up personalizzati senza necessariamente disporre di qualifica da estetista.</p>
<p data-start="5109" data-end="5745">Molte truccatrici iniziano come autodidatte per poi specializzarsi tramite corsi brevi o workshop. La truccatrice è spesso scelta per <strong data-start="5610" data-end="5633">servizi a domicilio</strong>, dove il contatto umano e la capacità di adattarsi alle richieste del cliente rappresentano un valore aggiunto.</p>
<p data-start="5804" data-end="6054">Può operare in eventi privati, shooting fotografici, sfilate o produzioni locali. Alcune si specializzano in <strong data-start="5913" data-end="5949">trucco sposa o trucco televisivo</strong>, acquisendo esperienza attraverso la pratica diretta e la collaborazione con professionisti più esperti.</p>
<p data-start="6130" data-end="6414">Pur non essendo tenuta a una qualifica formale, la truccatrice non può eseguire trattamenti invasivi o estetici complessi. Il suo punto di forza è la <strong data-start="6280" data-end="6296">flessibilità</strong>, ma la sua crescita professionale dipende dall’aggiornamento continuo e dalla capacità di differenziarsi nel mercato.</p>
<h2 data-start="6421" data-end="6476"><strong data-start="6424" data-end="6476">Formazione, abilitazioni e normative a confronto</strong></h2>
<p data-start="339" data-end="985">L’accesso alle professioni del settore beauty richiede livelli diversi di <strong data-start="413" data-end="454">formazione e riconoscimento normativo</strong>. La figura dell’<strong data-start="471" data-end="484">estetista</strong> è l’unica pienamente regolamentata dalla legge: deve frequentare un corso riconosciuto dalla Regione e ottenere la <strong data-start="600" data-end="627">qualifica professionale</strong>, che abilita all’apertura di un centro o all’attività in proprio.</p>
<p data-start="339" data-end="985">La legge <strong data-start="705" data-end="729">4 gennaio 1990, n. 1</strong> disciplina la professione di estetista e <strong data-start="771" data-end="822">abilita anche truccatore e tecnico delle ciglia</strong> (<a href="https://documenti.camera.it/leg18/dossier/Testi/AP0107.htm" target="_blank" rel="noopener">Documenti Camera</a>). Questa norma stabilisce i requisiti formativi, i limiti di intervento e le modalità di esercizio, garantendo standard di sicurezza e igiene.</p>
<p data-start="987" data-end="1383">Per il <strong data-start="994" data-end="1012">make up artist</strong>, la normativa non impone un titolo obbligatorio, ma è fortemente consigliato frequentare <strong data-start="1102" data-end="1149">accademie specializzate o corsi certificati</strong> che approfondiscano cosmetologia, teoria del colore, morfologia del viso e tecniche di trucco professionale. Il riconoscimento del percorso formativo da parte di enti o scuole accreditate diventa un elemento distintivo nel mercato.</p>
<p data-start="1385" data-end="1692">La <strong data-start="1388" data-end="1403">truccatrice</strong>, invece, può operare anche senza abilitazione formale, ma deve comunque rispettare le <strong data-start="1490" data-end="1518">norme igienico-sanitarie</strong> e le disposizioni locali. Alcune Regioni italiane richiedono l’adeguamento dei locali e specifiche autorizzazioni se l’attività si svolge in uno studio aperto al pubblico.</p>
<p data-start="1694" data-end="2163">Chi intende lavorare in autonomia deve occuparsi anche degli aspetti fiscali e amministrativi. Aprire la <strong data-start="1799" data-end="1814">partita IVA</strong> e scegliere il <strong data-start="1830" data-end="1855">codice ATECO corretto</strong> sono passaggi fondamentali per operare in regola. Come chiarisce <strong data-start="1921" data-end="1989">Fiscozen </strong>nella sua guida dedicata alla<strong data-start="1921" data-end="1989"> partita IVA per estetista </strong>(<a href="https://www.fiscozen.it/guide/partita-iva-estetista/" target="_blank" rel="noopener">https://www.fiscozen.it/guide/partita-iva-estetista/</a>), la classificazione corretta dell’attività consente di evitare sanzioni e garantire la conformità ai requisiti richiesti per il settore estetico e del make up professionale.</p>
<h2 data-start="7741" data-end="7795"><strong data-start="7744" data-end="7795">Ambiti di lavoro tipici e sbocchi professionali</strong></h2>
<p data-start="7797" data-end="8116">Il settore beauty offre opportunità trasversali. L’estetista trova spazio in <strong data-start="7874" data-end="7931">saloni, spa, centri benessere e strutture alberghiere</strong>. Il make up artist lavora con <strong data-start="7962" data-end="8017">agenzie di moda, brand cosmetici e produzioni media</strong>, mentre la truccatrice si muove tra <strong data-start="8054" data-end="8113">servizi a domicilio, collaborazioni e lavori stagionali</strong>.</p>
<p data-start="8118" data-end="8337">Un’<a href="https://www.milomb.camcom.it/" target="_blank" rel="noopener">analisi</a> della <strong data-start="1145" data-end="1197">Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi</strong> evidenzia che oltre il <strong data-start="1221" data-end="1283">60% delle imprese attive nei servizi di trucco e benessere</strong> opera come ditta individuale o freelance, confermando la diffusione del lavoro autonomo nel beauty.</p>
<p data-start="8383" data-end="8605">Nei saloni di bellezza si collabora con parrucchieri e operatori estetici. Nel settore moda e spettacolo, invece, il make up artist è parte integrante della squadra creativa, coordinandosi con stylist, fotografi e registi.</p>
<p data-start="8665" data-end="8906">Il lavoro freelance consente libertà e guadagni variabili, ma richiede pianificazione, promozione online e gestione fiscale accurata. Le piattaforme social sono oggi il principale strumento per costruire visibilità e reputazione nel settore.</p>
<h2 data-start="8913" data-end="8973"><strong data-start="8916" data-end="8973">Come scegliere la figura giusta in base alle esigenze</strong></h2>
<p data-start="8975" data-end="9400">Prima di affidarsi a un professionista beauty, è consigliabile valutare la <strong data-start="9050" data-end="9064">formazione</strong>, la <strong data-start="9069" data-end="9089">specializzazione</strong> e le <strong data-start="9095" data-end="9109">recensioni</strong>. Chi desidera un trattamento completo di cura estetica può rivolgersi a un’estetista qualificata, chi punta a un look sofisticato per eventi o shooting può scegliere un make up artist, mentre per servizi più semplici o personalizzati è sufficiente una truccatrice con esperienza comprovata.</p>
<p data-start="9449" data-end="9630">Ogni figura ha tariffe e livelli di competenza differenti. Chiedere il portfolio lavori o verificare l’attestato di qualifica è utile per capire la coerenza con le proprie esigenze.</p>
<h2 data-start="9878" data-end="9897">Conclusione</h2>
<p data-start="9899" data-end="10342">La distinzione tra estetista, make up artist e truccatrice è più di una questione terminologica: riguarda <strong data-start="10005" data-end="10059">professionalità, competenze e qualità del servizio</strong>. Chi opera nel beauty deve aggiornarsi, rispettare la normativa e investire nella propria formazione per emergere in un mercato competitivo. Chi invece cerca un servizio di trucco o estetica può orientarsi con maggiore consapevolezza verso la figura più adatta al proprio obiettivo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Cosmetici conto terzi: produzione, normativa e vantaggi</title>
		<link>https://www.newgirls.it/cosmetici-conto-terzi-produzione-normativa-e-vantaggi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Newgirls]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jun 2025 22:04:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sempre più brand scelgono di affidarsi alla produzione cosmetica conto terzi per realizzare linee personalizzate &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="219" data-end="829">Sempre più brand scelgono di affidarsi alla <strong data-start="263" data-end="299">produzione cosmetica conto terzi</strong> per realizzare linee personalizzate senza dover investire in strutture, laboratori o personale tecnico. Questo modello consente di ottenere prodotti di alta qualità, rispettosi delle normative europee, con tempi rapidi di immissione sul mercato. L’Italia è tra i paesi leader in questo settore: secondo Cosmetica Italia, oltre il 60% dei cosmetici prodotti nel nostro paese è destinato a marchi terzi. Il modello si adatta sia a startup che lanciano i primi prodotti, sia a grandi marchi che desiderano ampliare la propria gamma.</p>
<p data-start="831" data-end="1175">Le aziende terziste offrono un servizio completo che include <strong data-start="892" data-end="980">formulazione, test, produzione, confezionamento, documentazione e supporto normativo</strong>. Questo permette ai brand di concentrarsi su marketing, distribuzione e posizionamento, lasciando le fasi tecniche e regolatorie a chi dispone delle competenze e delle certificazioni necessarie.</p>
<h2 data-start="1177" data-end="1226">Che cos’è la produzione cosmetici conto terzi</h2>
<p data-start="1228" data-end="1606">La produzione conto terzi è l’insieme di attività svolte da un’azienda specializzata per creare un prodotto cosmetico destinato a essere commercializzato da un altro marchio. Questo processo include lo sviluppo della formula, i test di sicurezza, la produzione vera e propria e il confezionamento, fino all’etichettatura e alla notifica obbligatoria presso i portali regolatori.</p>
<p data-start="1645" data-end="2137">Il conto terzi consente di trasformare un’idea in un prodotto finito, pronto per essere immesso sul mercato in tempi rapidi. Secondo Research &amp; Markets, il mercato globale del <strong data-start="1821" data-end="1856">cosmetic contract manufacturing</strong> ha raggiunto un valore di 22,7 miliardi di dollari nel 2024, con una crescita media annua stimata del 7,7% fino al 2030. In Italia, il comparto rappresenta una quota rilevante dell’industria cosmetica, con una forte concentrazione di aziende in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto.</p>
<p data-start="2182" data-end="2476">Il servizio si rivolge a imprenditori del settore cosmetico, e-commerce, centri estetici, farmacie, parafarmacie, influencer e brand emergenti. Può essere una soluzione vantaggiosa per aziende già affermate che vogliono testare nuovi segmenti di mercato senza stravolgere la produzione interna.</p>
<h2 data-start="2478" data-end="2518">Come funziona il processo produttivo</h2>
<p data-start="2520" data-end="2741">Il processo si articola in una serie di fasi distinte, che garantiscono controllo, tracciabilità e sicurezza del prodotto finito. Ogni step è supervisionato da figure competenti e documentato secondo le normative vigenti.</p>
<p data-start="2781" data-end="3052">Il cliente espone la propria idea al produttore. Vengono analizzati gli obiettivi, il target, le caratteristiche desiderate del prodotto e le necessità tecniche. Il team di sviluppo fornisce supporto nella scelta delle materie prime e delle soluzioni tecniche più adatte.</p>
<p data-start="3092" data-end="3342">Sulla base del briefing iniziale, si passa alla creazione della formula. I laboratori selezionano ingredienti funzionali e texture coerenti con la strategia del marchio. Il cliente può richiedere formule <strong data-start="3296" data-end="3341">green, naturali, vegane o senza allergeni</strong>.</p>
<p data-start="3378" data-end="3609">La formula viene sottoposta a <strong data-start="3408" data-end="3471">challenge test, test di stabilità e analisi microbiologiche</strong>. Questi test sono fondamentali per verificare l’efficacia dei conservanti, la durata del prodotto nel tempo e la sicurezza dermatologica.</p>
<p data-start="3646" data-end="3883">Una volta validata la formula, si avvia la produzione. Le materie prime vengono pesate, miscelate e trasformate nel prodotto finale. Il confezionamento può avvenire in tubi, flaconi, vasetti o packaging personalizzati scelti dal cliente.</p>
<p data-start="3927" data-end="4189">Il <strong data-start="3930" data-end="3964">Product Information File (PIF)</strong> è il documento che contiene tutte le informazioni necessarie per dimostrare la sicurezza del prodotto. Comprende formula, studi clinici, test e informazioni sulla stabilità. È obbligatorio per la commercializzazione nell’UE.</p>
<p data-start="4239" data-end="4514">Prima della vendita, ogni prodotto deve essere notificato nel <strong data-start="4301" data-end="4349">Cosmetic Products Notification Portal (CPNP)</strong> della Commissione Europea. La notifica deve essere effettuata dalla “persona responsabile”, che può coincidere con il produttore terzista o il titolare del marchio.</p>
<h2 data-start="4516" data-end="4554">Tipologie di prodotti realizzabili</h2>
<p data-start="4556" data-end="4744">I laboratori conto terzi sono in grado di produrre un’ampia gamma di referenze cosmetiche. I progetti sono personalizzabili in base a esigenze di marketing, distribuzione o posizionamento.</p>
<ul>
<li data-start="4746" data-end="4770"><strong>Skincare e bodycare</strong> &#8211; Creme viso, contorno occhi, sieri, oli, detergenti, lozioni corpo e scrub: i prodotti skincare rappresentano la quota principale della produzione conto terzi, con particolare attenzione alle formule anti-age, idratanti e lenitive.</li>
<li data-start="4746" data-end="4770"><strong>Haircare e detergenza</strong> &#8211; Shampoo, balsami, maschere, leave-in e prodotti antiforfora sono sempre più richiesti, specie nei segmenti professionali e naturali. Anche i detergenti mani, saponi liquidi e mousse igienizzanti sono tra i prodotti più richiesti.</li>
<li data-start="4746" data-end="4770"><strong>Make up e fragranze</strong> &#8211; Il make-up include rossetti, fondotinta, ciprie, mascara, mentre per la profumeria si realizzano eau de parfum, eau de toilette e body mist. Il packaging ha un ruolo strategico e viene spesso affidato a designer specializzati.</li>
<li data-start="4746" data-end="4770"><strong>Private label per nicchie</strong> &#8211; Numerosi clienti scelgono di produrre linee private label per segmenti verticali: prodotti per bambini, cosmetici per animali, linee unisex, vegan, bio o halal. Il produttore aiuta anche con le <strong data-start="5743" data-end="5772">certificazioni di qualità</strong> richieste dal target di riferimento.</li>
</ul>
<h2 data-start="5811" data-end="5847">Normativa e requisiti regolatori</h2>
<p data-start="5849" data-end="6031">La produzione conto terzi segue normative precise a livello europeo e nazionale. Il rispetto di questi requisiti è essenziale per poter distribuire legalmente i prodotti sul mercato. Il Regolamento CE 1223/2009 è il riferimento normativo principale. Stabilisce le condizioni di sicurezza, le informazioni che devono essere raccolte nel PIF, le modalità di etichettatura e i criteri di responsabilità tra le parti.</p>
<p data-start="6329" data-end="6578">Ogni prodotto deve avere una <strong data-start="6358" data-end="6382">persona responsabile</strong> che garantisce la conformità alle leggi. È il soggetto che detiene il PIF e che risponde in caso di controlli. Il produttore può offrire questo servizio, sollevando il cliente da oneri normativi. Tutti i laboratori devono operare secondo le <strong data-start="6667" data-end="6711">Good Manufacturing Practices (ISO 22716)</strong>. Questo standard definisce i criteri per garantire sicurezza, igiene e tracciabilità nel processo produttivo.</p>
<h2 data-start="6823" data-end="6859">Come scegliere il partner giusto</h2>
<p data-start="6861" data-end="7051">Scegliere il fornitore corretto è fondamentale per la riuscita del progetto. I criteri da valutare includono <strong data-start="6970" data-end="7050">esperienza, affidabilità, gamma di servizi offerti e flessibilità produttiva</strong>.</p>
<p data-start="7087" data-end="7265">Un buon produttore dovrebbe poter vantare una storia documentata di collaborazioni, essere certificato ISO, GMP e, se richiesto, offrire certificazioni biologiche o cruelty-free. Molte aziende offrono anche il <strong data-start="7333" data-end="7367">servizio di sviluppo packaging</strong>, comprensivo di design grafico, studio di naming, creazione etichette, stampa e produzione contenitori su misura.</p>
<p data-start="7527" data-end="7760">Alcuni laboratori permettono tirature minime (small batch) per test di mercato, altri sono in grado di produrre su scala industriale. La possibilità di scalare i volumi è un vantaggio importante per chi prevede una crescita graduale. Il servizio può includere <strong data-start="7828" data-end="7882">logistica, stoccaggio, gestione ordini e trasporto</strong>. Alcuni terzisti offrono anche help desk commerciale o tecnico, utile per supportare il cliente nelle fasi successive alla vendita.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Open day estetica: strategie per attrarre nuovi clienti</title>
		<link>https://www.newgirls.it/open-day-estetica-strategie-per-attrarre-nuovi-clienti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Newgirls]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jan 2025 14:47:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.newgirls.it/?p=818</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un Open Day nel settore dell’estetica rappresenta un&#8217;opportunità unica per far conoscere il tuo centro &#8230; </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un <em>Open Day</em> nel settore dell’estetica rappresenta un&#8217;opportunità unica per far conoscere il tuo centro a una nuova clientela, fidelizzare quella esistente e creare un legame più profondo con chi ti segue. Organizzare un evento di questo tipo, tuttavia, non è semplicemente questione di aprire le porte al pubblico: bisogna pianificare attentamente ogni aspetto, dalle attività alle promozioni, in modo da creare un’esperienza memorabile per chi partecipa. Ma cosa significa veramente &#8220;Open Day&#8221; e come si fa a sfruttare questo evento per attrarre nuovi clienti e rafforzare la reputazione del centro estetico? Vediamo insieme come.</p>
<h2>Cosa vuol dire open day</h2>
<p>L’<strong>Open Day</strong> è un evento che consente al pubblico di visitare un centro estetico, scoprire i trattamenti offerti e avvicinarsi ai servizi in un ambiente accogliente e senza impegno. È un’occasione per creare <strong>consapevolezza</strong> nel pubblico e invogliare nuovi clienti a provare i tuoi servizi. Per un centro estetico, organizzare un Open Day è una strategia importante per rafforzare il <strong>brand</strong>, creare un <strong>legame emotivo</strong> con i clienti e aumentare le <strong>vendite</strong> a lungo termine. I visitatori sono spesso più disposti ad acquistare se possono interagire direttamente con i trattamenti e il personale, e se si sentono ben accolti.</p>
<p>Questo tipo di evento non solo aiuta a migliorare la <strong>visibilità</strong>, ma può anche servire a presentare nuove offerte o pacchetti promozionali, aumentando così l’interesse e la fiducia nel centro. È il momento ideale per mostrare la qualità dei tuoi servizi in un&#8217;atmosfera rilassata, dove i clienti possono sperimentare senza l’ansia di una visita formale.</p>
<p>La preparazione è essenziale per la riuscita dell&#8217;Open Day. Dalla scelta della <strong>data</strong> alla pianificazione logistica, ogni dettaglio conta. La tempistica deve tenere conto di eventuali festività o eventi concorrenti, mentre la logistica include la disposizione degli spazi e la creazione di un percorso che guidi i visitatori attraverso i vari trattamenti offerti.</p>
<h2>Come organizzare un open day per il tuo centro estetico</h2>
<p>L&#8217;organizzazione di un Open Day di successo non si limita alla semplice apertura delle porte. Richiede una pianificazione accurata, con particolare attenzione a <strong>come comunicare l’evento</strong> e <strong>chi invitare</strong>. È importante decidere se l&#8217;evento sarà orientato alla <strong>presentazione di nuovi trattamenti</strong>, alla <strong>promozione</strong> di pacchetti, o semplicemente alla creazione di un ambiente che faccia sentire i clienti speciali.</p>
<p>A seconda dell&#8217;obiettivo, puoi strutturare l&#8217;Open Day in diversi modi: una <strong>giornata di prova gratuita</strong>, sessioni di consulenze personalizzate, o semplicemente una giornata di festa con attività a tema.</p>
<h3>Strumenti di marketing per promuovere l&#8217;open day</h3>
<p>Usare <strong>social media</strong> come Instagram, Facebook o TikTok è essenziale per raggiungere il pubblico giusto. Non dimenticare di utilizzare i <strong>social network</strong> per creare una campagna pubblicitaria mirata e raggiungere più persone possibile. Le <strong>newsletter</strong> o gli inviti personalizzati sono un altro strumento utile per ricordare l&#8217;evento ai clienti già acquisiti.</p>
<h2>Idee e attività coinvolgenti per un open day</h2>
<p>Creare un&#8217;esperienza che coinvolga il pubblico è fondamentale. Non basta far visitare i trattamenti, bisogna anche offrire qualcosa di interessante che attragga e intrattenga i visitatori. Le attività possono essere organizzate in base al tema dell’Open Day. Ad esempio, sessioni di <strong>trattamenti gratuiti</strong>, consulenze sui trattamenti estetici, o <strong>workshop</strong> di bellezza sono ottimi per far interagire i partecipanti.</p>
<p>Anche offrire mini <strong>trattamenti gratuiti</strong> o uno <strong>spazio per la bellezza</strong> in cui i clienti possono ricevere piccoli consigli o testare prodotti può risultare molto coinvolgente. Se l’obiettivo è far provare nuovi servizi o prodotti, organizzare attività interattive è una soluzione vincente.</p>
<p>Per stimolare l’interesse, organizza attività che permettano ai visitatori di entrare in contatto diretto con i tuoi servizi, come testare i prodotti, fare una mini consulenza gratuita o partecipare a giochi e concorsi a tema.</p>
<h2>Come promuovere un open day: strategie e consigli pratici</h2>
<p>Una buona strategia di <strong>promozione</strong> è fondamentale per garantire la partecipazione a un Open Day. Puoi utilizzare vari canali, ma è importante scegliere quelli più adatti al tuo target. Le <strong>collaborazioni con influencer locali</strong>, la <strong>pubblicità sui social</strong> e l’invio di inviti a clienti passati sono solo alcuni degli strumenti che possono rendere l’evento un successo. Più il pubblico si sentirà coinvolto nella promozione, più aumenterà la probabilità di una partecipazione alta.</p>
<p>L’utilizzo di <strong>testimonianze</strong> e <strong>recensioni</strong> di clienti soddisfatti che hanno già provato i tuoi trattamenti può aiutare a creare fiducia e autenticità, attirando nuove persone.</p>
<p>Il lavoro non finisce con la fine dell&#8217;Open Day. Un follow-up <strong>efficace</strong> può fare la differenza nel mantenere vivo l&#8217;interesse dei partecipanti. Invita i visitatori a iscriversi alla <strong>newsletter</strong>, a seguire i tuoi canali social o a prenotare un appuntamento per trattamenti futuri.</p>
<h2>Raccogliere feedback e migliorare il prossimo open day estetico</h2>
<p>Un aspetto importante di qualsiasi evento è la raccolta di <strong>feedback</strong>. Chiedere ai partecipanti cosa ne pensano, quali aspetti sono stati apprezzati e cosa potrebbe essere migliorato ti permette di ottimizzare i futuri Open Day. Puoi raccogliere feedback direttamente attraverso <strong>sondaggi</strong> o <strong>interviste</strong> brevi durante l&#8217;evento, oppure tramite email dopo che i partecipanti hanno avuto il tempo di riflettere sull’esperienza.</p>
<p>In questo modo, non solo mostri attenzione verso le esigenze dei clienti, ma ottieni anche preziose informazioni su come perfezionare le tue strategie di marketing e gestione degli eventi.</p>
<h3>Offerte e sconti esclusivi: come incentivare la partecipazione all&#8217;open day</h3>
<p>Le <strong>offerte</strong> e gli <strong>sconti esclusivi</strong> sono un ottimo modo per stimolare la partecipazione e incentivare l’acquisto di pacchetti o trattamenti. Offrire uno <strong>sconto speciale</strong> a chi partecipa all&#8217;Open Day è una tattica efficace per spingere le persone a tornare. Le promozioni possono riguardare <strong>pacchetti di bellezza</strong> o <strong>trattamenti speciali</strong> a prezzi più vantaggiosi rispetto al solito.</p>
<p>Offrire un <strong>omaggio</strong> o un <strong>voucher</strong> per un trattamento futuro può anche essere un incentivo che porta i clienti a tornare per usufruire di nuove offerte.</p>
<h3>Open day centro estetico: come attrarre nuovi clienti e fidelizzare quelli esistenti</h3>
<p>Un Open Day ben organizzato è il punto di partenza per attrarre <strong>nuovi clienti</strong> e <strong>fidelizzare quelli esistenti</strong>. Le offerte speciali, la qualità dei trattamenti e la <strong>soddisfazione</strong> dei clienti sono gli elementi che determineranno il successo di un evento come questo. Non dimenticare di sfruttare il passaparola: quando un cliente ha una buona esperienza, è molto più probabile che lo racconti agli altri.</p>
<h3>Organizzare un open day: i passaggi fondamentali per un evento riuscito</h3>
<p>Per fare in modo che l&#8217;Open Day sia un successo, è importante seguire una serie di passaggi fondamentali. Dalla definizione degli <strong>obiettivi</strong> alla scelta delle <strong>attività</strong>, passando per la <strong>promozione</strong> e la <strong>logistica</strong>, ogni fase deve essere seguita con attenzione. Una pianificazione accurata è il primo passo per garantire che l&#8217;evento non solo attiri nuovi clienti, ma che li fidelizzi nel lungo periodo.</p>
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		<title>Attività per modelle: come costruire una carriera di successo nella moda</title>
		<link>https://www.newgirls.it/attivita-per-modelle-come-costruire-una-carriera-di-successo-nella-moda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Newgirls]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Dec 2024 15:18:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Entrare nel mondo della moda può sembrare un sogno lontano per molte aspiranti modelle. Eppure, &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []">Entrare nel mondo della moda può sembrare un sogno lontano per molte aspiranti modelle. Eppure, con la giusta preparazione e una chiara strategia, è possibile trasformare questa ambizione in una realtà. Le <strong>attività per modelle</strong> non si limitano alle sfilate: includono una combinazione di formazione, esperienza e network per costruire una carriera solida. Questo articolo offre una guida dettagliata per navigare in un settore altamente competitivo e per trovare il proprio spazio all’interno di un panorama in continua evoluzione.</p>
<p>Ogni percorso professionale è unico, ma ci sono elementi comuni che possono fare la differenza: la costruzione di un portfolio di qualità, la scelta di un’agenzia affidabile, e la capacità di distinguersi in un ambiente che richiede costanza e dedizione.</p>
<h2>Attività per modelle: i primi passi da seguire</h2>
<p>Le basi per una carriera da modella di successo partono dalla comprensione di cosa significhi lavorare in questo settore. Ogni aspirante modella deve affrontare una fase iniziale di preparazione che include l&#8217;analisi dei propri requisiti fisici, la costruzione di un portfolio e la scelta di percorsi formativi adeguati.</p>
<h3>Requisiti fisici e attitudini personali</h3>
<p>Nel mondo delle sfilate, i requisiti fisici rappresentano un aspetto determinante. Le agenzie e gli stilisti spesso richiedono standard specifici, come un’altezza minima di 170 cm e proporzioni corporee armoniose. Oltre agli aspetti fisici, la personalità gioca un ruolo essenziale: una modella deve essere sicura di sé, adattabile e pronta ad affrontare ritmi di lavoro intensi. La capacità di comunicare professionalità e di interagire positivamente con team creativi è altrettanto importante quanto l’aspetto esteriore.</p>
<h3>L’importanza di un portfolio professionale</h3>
<p>Un <strong>portfolio fotografico</strong> di qualità è lo strumento principale per presentarsi alle agenzie e ai potenziali clienti. Deve includere una varietà di immagini che mettano in risalto la versatilità della modella: primi piani, scatti a figura intera e foto che evidenzino diverse espressioni e stili. Collaborare con fotografi esperti del settore è fondamentale per garantire un risultato professionale. Il portfolio è la prima impressione che una modella lascia agli addetti ai lavori, quindi deve essere impeccabile.</p>
<h3>Formazione e corsi per modelle</h3>
<p>La formazione è essenziale per acquisire competenze tecniche come il portamento, la postura e la camminata in passerella. Esistono corsi specifici per modelle, organizzati da scuole di moda o agenzie, che insegnano anche come posare davanti alla macchina fotografica e affrontare i casting con sicurezza. Questi corsi possono fare la differenza tra un approccio amatoriale e uno professionale.</p>
<h2>Come trovare opportunità di lavoro come modella</h2>
<p>Una volta gettate le basi, il passo successivo è cercare opportunità che possano far crescere la propria carriera. La competizione è alta, ma con una strategia ben definita è possibile trovare il proprio spazio nel settore.</p>
<h3>Collaborare con agenzie affidabili</h3>
<p>Le agenzie di moda rappresentano un punto di accesso privilegiato per ottenere lavori di qualità. Per trovare l’agenzia giusta, è importante fare ricerche approfondite e scegliere realtà riconosciute e rispettabili. Un’agenzia seria non chiederà mai ingenti somme di denaro in anticipo, ma lavorerà per promuovere il talento della modella attraverso il proprio network.</p>
<h3>Partecipare ai casting e concorsi di moda</h3>
<p>I <strong>casting</strong> rappresentano un passaggio obbligato per entrare nel mondo della moda. Ogni opportunità di casting deve essere preparata con attenzione, portando con sé il proprio portfolio e presentandosi in modo professionale. Anche i concorsi di moda possono essere un trampolino di lancio, offrendo visibilità e occasioni per entrare in contatto con stilisti e agenzie.</p>
<h3>Presentarsi alle sfilate</h3>
<p>Le sfilate richiedono una preparazione specifica, sia dal punto di vista fisico che mentale. Ogni modella deve essere in grado di adattarsi al tema dello stilista e dimostrare professionalità durante le prove e gli eventi. La puntualità, il rispetto per il team e la capacità di seguire le istruzioni sono elementi essenziali per costruire una reputazione solida.</p>
<h2>Attività per crescere come modella</h2>
<p>La crescita professionale di una modella non si ferma alle prime esperienze lavorative. Per consolidare la propria posizione nel settore, è necessario esplorare opportunità su scala internazionale e costruire un network solido.</p>
<p>Metropoli come Milano, Parigi, New York e Londra rappresentano il cuore dell’industria della moda. Queste città offrono opportunità uniche per lavorare con i migliori stilisti e partecipare agli eventi più prestigiosi. Trasferirsi o lavorare in queste realtà richiede un impegno significativo, ma può aprire porte verso una carriera internazionale.</p>
<p>Viaggiare e lavorare in contesti internazionali permette di acquisire esperienza e ampliare il proprio network. Ogni nuova collaborazione può portare a ulteriori opportunità, creando una rete di contatti che aiuta a rimanere competitivi nel lungo termine. Partecipare a eventi, sfilate e shooting all’estero arricchisce il bagaglio professionale e offre una prospettiva più ampia sul settore.</p>
<h2>Errori da evitare nell’attività di modella</h2>
<p>Come in ogni carriera, ci sono errori che possono compromettere il percorso professionale. Essere consapevoli dei rischi e adottare misure preventive è fondamentale per evitare delusioni.</p>
<p>Le truffe sono purtroppo comuni nel mondo della moda. Alcune agenzie richiedono pagamenti anticipati elevati o promettono opportunità irrealistiche. Per proteggersi, è importante verificare la reputazione dell’agenzia e leggere attentamente ogni contratto prima di firmarlo.</p>
<p>Un altro errore comune è investire in corsi o servizi fotografici di dubbia qualità. Sebbene la formazione e un buon portfolio siano essenziali, è fondamentale scegliere fornitori affidabili che offrano un reale valore aggiunto. Prima di spendere, è utile confrontarsi con professionisti esperti per evitare sprechi di denaro.</p>
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		<title>Consulente d&#8217;immagine: chi è, cosa fa e come diventarlo</title>
		<link>https://www.newgirls.it/consulente-di-immagine-chi-e-cosa-fa-e-come-diventarlo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Newgirls]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 May 2024 09:35:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il settore della consulenza d&#8217;immagine ha guadagnato sempre più popolarità negli ultimi anni, accompagnato da &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il settore della consulenza d&#8217;immagine ha guadagnato sempre più popolarità negli ultimi anni, accompagnato da una crescente confusione sui suoi compiti e responsabilità. Non è più una professione riservata a VIP o personaggi pubblici; la figura del consulente d&#8217;immagine può servire a chiunque desideri migliorare il proprio stile e comunicare efficacemente attraverso l&#8217;aspetto.</p>
<p>Questo articolo esplora il ruolo del consulente d&#8217;immagine, come si distingue da altre figure simili e quali percorsi formativi possono essere intrapresi per entrare in questa professione. È cruciale comprendere le distinzioni tra le varie specializzazioni e le necessità formative che un professionista deve affrontare per fornire un servizio completo.</p>
<h2>Valorizzazione dell&#8217;immagine attraverso competenze multiple</h2>
<p>Il consulente d&#8217;immagine lavora per migliorare l&#8217;aspetto del cliente attraverso una gamma di competenze che spaziano dall&#8217;armocromia (l&#8217;analisi dei colori) alla morfologia, stile, comunicazione e persino bon ton. L&#8217;obiettivo è fornire una comprensione olistica dell&#8217;immagine del cliente per sviluppare strategie che riflettano il suo stile di vita, personalità e obiettivi di comunicazione. La consulenza può includere la scelta dei vestiti, accessori, make-up e capelli, per aiutare il cliente a presentare un&#8217;immagine in linea con la sua essenza.</p>
<h2>Consulenza d&#8217;immagine per tutti, non solo VIP</h2>
<p>Contrariamente alla credenza comune, il lavoro del consulente d&#8217;immagine non è riservato esclusivamente ai VIP o alle figure pubbliche. Tutti possono beneficiare di un miglioramento dell&#8217;immagine, considerando che l&#8217;aspetto personale è una forma di comunicazione potente. Che si tratti di un cambiamento di carriera, della ricerca di maggiore fiducia in sé stessi, o di migliorare la propria presenza online, una guida professionale può facilitare il processo.</p>
<h2>Differenza tra consulente d&#8217;immagine e stylist</h2>
<p>Anche se le competenze del consulente d&#8217;immagine e dello stylist possono sembrare simili, il loro approccio è diverso. Lo stylist si concentra sull&#8217;ambiente della moda, occupandosi principalmente di servizi per la pubblicità o l&#8217;intrattenimento. Il consulente d&#8217;immagine adotta un approccio più ampio, analizzando personalità, stile di vita e obiettivi comunicativi del cliente per guidarlo nella scoperta del proprio stile.</p>
<h2>Consulenza d&#8217;immagine aziendale e personale</h2>
<p>La consulenza d&#8217;immagine può essere suddivisa in due categorie principali: aziendale e personale. Nel contesto aziendale, il consulente si occupa di sviluppare una brand identity coerente, utilizzando strategie di marketing e comunicazione per far emergere l&#8217;azienda online e offline. A livello personale, invece, l&#8217;obiettivo è migliorare l&#8217;aspetto esteriore del cliente, lavorando su elementi come il portamento, l&#8217;abbigliamento, il make-up, la comunicazione verbale e non verbale.</p>
<h2>Importanza di marketing e comunicazione</h2>
<p>Un consulente d&#8217;immagine deve possedere solide competenze di marketing e comunicazione. Deve saper creare e favorire la crescita della propria attività online, tramite la conoscenza dei programmi Google Ads, Facebook Ads e tecniche SEO. Queste abilità sono fondamentali per posizionare efficacemente la propria attività sul mercato e attirare nuovi clienti. Oltre a queste competenze tecniche, deve avere una profonda conoscenza della moda, del make-up e della comunicazione, per offrire un servizio completo.</p>
<h2>Percorso formativo consigliato</h2>
<p>In Italia, la professione non è regolamentata a livello normativo, quindi non esiste un percorso formativo standard. Tuttavia è consigliato iniziare con una laurea in scienze della comunicazione, seguita da corsi specifici per la consulenza d&#8217;immagine, make-up e moda. Ottenere attestati e certificati da corsi riconosciuti può migliorare la credibilità. Stage presso aziende possono offrire esperienze preziose e permettere di stabilire una base di clienti. Anche la partecipazione a corsi per estetista è utile.</p>
<h2>Lavorare in autonomia o con aziende</h2>
<p>Il consulente d&#8217;immagine può lavorare come freelance o essere impiegato presso aziende. I clienti possono essere individui privati, personaggi pubblici, o aziende interessate a sviluppare la loro brand identity. In quest&#8217;ultimo caso, il consulente si occupa di strategie di comunicazione, marketing, contenuti testuali, gestione di testimonial e campagne pubblicitarie.</p>
<h2>Ruolo dell&#8217;AICI per formazione e networking</h2>
<p>L&#8217;Association of Image Consultants International (AICI) rappresenta una delle associazioni più importanti nel settore. Oltre a offrire risorse educative, facilita la formazione continua dei consulenti e consente ai clienti di identificare professionisti qualificati per le loro esigenze. L&#8217;AICI (<a href="https://www.aici.org/" target="_blank" rel="noopener">https://www.aici.org/</a>) è un punto di riferimento internazionale per coloro che desiderano intraprendere questa professione.</p>
<h2>Conclusione</h2>
<p>La consulenza d&#8217;immagine è una professione in rapida crescita, che offre interessanti prospettive di carriera sia per i dipendenti che per i liberi professionisti. Che si tratti di valorizzare l&#8217;aspetto esteriore di un individuo o di migliorare l&#8217;immagine aziendale, la conoscenza di marketing, comunicazione e moda è fondamentale. Il ruolo del consulente non si limita all&#8217;estetica; coinvolge la comprensione profonda della personalità, del contesto e degli obiettivi comunicativi dei clienti. Se si ha interesse in questa professione, è utile esplorare i corsi di formazione offerti da enti accreditati e cercare opportunità di stage per accumulare esperienza.</p>
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		<title>Lavoro da mamma in smartworking: 3 suggerimenti per iniziare</title>
		<link>https://www.newgirls.it/consigli-per-lavorare-da-mamma-in-smartworking/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Newgirls]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Feb 2024 13:46:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il lavoro da casa, o smartworking, è diventato una realtà sempre più rilevante nella vita &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il lavoro da casa, o <strong>smartworking</strong>, è diventato una realtà sempre più rilevante nella vita di molte persone, soprattutto per le <strong>mamme</strong> che vogliono raggiungere un’indipendenza economica, ma che non hanno la possibilità di dedicare un’intera giornata al lavoro in presenza.</p>
<p>Questo modello di lavoro offre la possibilità di conciliare le esigenze familiari con una carriera professionale, ma può presentare sfide uniche. È importante capire l&#8217;importanza di lavorare da casa come mamma ed è per questo che ti forniremo <strong>tre suggerimenti chiave per iniziare</strong> questa avventura in modo efficace.</p>
<h2>Una mamma tuttofare</h2>
<p>Lavorare da mamma è una scelta significativa e, spesso, una necessità per molte donne. Con lo sviluppo della tecnologia, lo smartworking ha preso piede anche nel nostro Paese e sono sempre di più le aziende che si sono interessate a questa modalità alternativa di operare. Grazie al lavoro da casa, molte più persone hanno avuto la possibilità di rimboccarsi le maniche e di ricavarsi del tempo per produrre.</p>
<p>Spesso, come nel caso di cui è mamma, non è sempre facile dedicare un’intera giornata al lavoro in presenza, tra spostamenti e inconvenienti vari. Svolgere una professione comodamente da casa, invece, ha molti vantaggi, tra cui la <strong>flessibilità</strong> di gestire meglio le tue responsabilità familiari. Puoi partecipare attivamente alla crescita dei tuoi figli, garantire loro l&#8217;attenzione di cui hanno bisogno e svolgere il ruolo di mamma in modo più completo.</p>
<p>Inoltre, puoi garantirti un’entrata economica tutta tua. Molti genitori trovano gratificante poter contribuire finanziariamente al proprio nucleo familiare, senza togliere molto tempo ai loro figli. Questo equilibrio può portare a una maggiore soddisfazione personale. Lavorare da casa può darti l&#8217;<strong>indipendenza economica </strong>necessaria per coprire le spese familiari, risparmiare per il futuro e realizzare i tuoi obiettivi finanziari.</p>
<p>Questo può ridurre la pressione sul partner e portare a una maggiore stabilità finanziaria. Per far sì che tutto si incastri alla perfezione e per iniziare con il piede giusto, segui questi tre suggerimenti e avviati verso una nuova esperienza, sperando sia il più prosperosa possibile.</p>
<h2>Suggerimento 1: organizzazione e gestione del tempo</h2>
<p>Uno dei principali ostacoli nel lavoro da casa come mamma è la <strong>gestione del tempo</strong>. Per affrontare al meglio questa sfida, stabilisci una <strong>routine giornaliera</strong> che includa il tempo dedicato al lavoro e il tempo dedicato alla famiglia.</p>
<p>Uno schema ben organizzato e prevedibile ti aiuterà a pianificare meglio le tue giornate. Inoltre, <strong>definisci i tuoi obiettivi</strong> giornalieri e settimanali per il lavoro e la famiglia. Questo ti aiuterà a rimanere focalizzata e a misurare i tuoi progressi.</p>
<p>Non dimenticare, però, di dedicare del tempo a te stessa. Il benessere personale è essenziale per affrontare lo stress e restare motivata. Impara anche a delegare quelle responsabilità che credi appartengano solo a te. Coinvolgi il partner, se presente e insegnali a condividere i compiti familiari.</p>
<p>Se possibile, considera l&#8217;opzione di affidarti a servizi di babysitter o a parenti per liberare del tempo per il lavoro. <a href="https://www.c-and-a.com/it/it/shop/work-life-balance-in-smart-working" target="_blank" rel="noopener"><strong>Scopri di più</strong></a> sulla capacità di creare un piano da rispettare, che sia producente e che non ti soffochi.</p>
<h2>Suggerimento 2: creare uno spazio di lavoro efficace</h2>
<p>Un <strong>ambiente di lavoro appropriato</strong> è fondamentale per il successo nel lavoro da casa. Cerca uno spazio tranquillo e isolato in cui puoi lavorare senza interruzioni. Assicurati che sia comodo e ben illuminato. Acquista gli strumenti e l&#8217;attrezzatura necessari per svolgere il tuo lavoro in modo efficiente.</p>
<p>Trattandosi di un lavoro da casa, quasi sicuramente avrai necessità di possedere un computer efficiente e di qualità, una connessione Internet stabile e anche una sedia ergonomica, se possibile, per non distruggere la tua postura durante le ore di operato. Rispetta e fai rispettare il tuo spazio.</p>
<p>La tua famiglia deve capire che, anche se svolto in casa, il tuo è pur sempre lavoro e deve imparare a rispettarlo e ad apprezzarlo. Il supporto di chi ami è fondamentale per iniziare questa esperienza che, i primi tempi, potrà sembrarti confusa e difficile da gestire.</p>
<h2>Suggerimento 3: sviluppare abilità di scrittura con corsi online</h2>
<p>I lavori da svolgere in smartworking sono diversi, ma tutti hanno in comune la capacità di comunicare in modo efficace, specialmente se stai cercando opportunità come <strong>copywriter</strong>. Qui entra in gioco l&#8217;importanza della <strong>formazione online</strong>. Anche se non hai mai avuto nulla a che fare con questo mondo, sappi che sul web puoi trovare diversi corsi ben strutturati, che sapranno darti le linee guida per intraprendere questa professione, come quello che trovi <a href="https://www.corsicopywriter.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>in questo sito</strong></a>. Ma, il corso non fa di certo miracoli, quindi è chiaro che tu, da parte tua, debba metterci costanza e determinazione.</p>
<p>La <strong>pratica</strong>, ad esempio, è essenziale per migliorare le tue abilità di scrittura. Scrivi regolarmente per affinare il tuo stile e la tua voce.<br />
Con il tempo, entrerai nella vera ottica del lavoro da casa, o smartworking e capirai quanto sia fondamentale sapersi organizzare per rispettare degli orari che nessuno ti impone.</p>
<p>Sarai la padrona del tuo tempo e questo ti riempie ancora di più di responsabilità. Con la giusta preparazione e l&#8217;impegno, puoi creare un equilibrio tra lavoro e famiglia che ti consenta di perseguire con successo la tua carriera da mamma in smartworking. Per qualche consiglio in più sull’organizzazione, puoi dare un’occhiata anche <a href="https://www.capterra.it/blog/1873/smart-working-consigli" target="_blank" rel="noopener">a questo link</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.newgirls.it/consigli-per-lavorare-da-mamma-in-smartworking/">Lavoro da mamma in smartworking: 3 suggerimenti per iniziare</a> proviene da <a href="https://www.newgirls.it">New girls</a>.</p>
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		<title>Come si diventa massaggiatore: ecco perché frequentare un corso di formazione</title>
		<link>https://www.newgirls.it/diventa-massaggiatore-frequentare-corso-di-formazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Newgirls]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Nov 2023 16:07:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.newgirls.it/?p=630</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il massaggiatore è una figura professionale molto richiesta nei centri estetici, nelle SPA, negli hotel &#8230; </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.newgirls.it/diventa-massaggiatore-frequentare-corso-di-formazione/">Come si diventa massaggiatore: ecco perché frequentare un corso di formazione</a> proviene da <a href="https://www.newgirls.it">New girls</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il massaggiatore è una <a href="https://www.newgirls.it/lavori-femminili-piu-richiesti-per-trovare-uno-stipendio/" target="_blank" rel="noopener">figura professionale molto richiesta</a> nei centri estetici, nelle SPA, negli hotel e in molte altre strutture che si occupano del benessere delle persone.</p>
<p>Quella del massaggio è diventata un’attività molto richiesta delle persone che vogliono ritrovare il benessere. È stato comprovato che un buon massaggio possa alleviare lo stress, per approfondire l’argomento <a href="https://www.newgirls.it/i-benefici-del-massaggio-antistress/" target="_blank" rel="noopener">clicca qui</a>. Se vuoi sapere cosa bisogna fare per diventare massaggiatore, sei capitato sull’articolo giusto, continua a leggere per avere tutte le info.</p>
<h2>Cosa fa un massaggiatore?</h2>
<p>Prima di tutto è doveroso spiegare al meglio cosa fa questa figura e di cosa si occupa nello specifico. Bisogna innanzitutto fare una distinzione tra il fisioterapista, che si occupa di massaggi a scopo terapeutico e che deve conseguire una laurea e l’estetista che deve seguire la scuola specifica per poi poter eseguire tutti quei massaggi in ambito estetico (es. massaggio drenante, massaggi per ridurre circonferenza cosce ecc.).</p>
<p>Il massaggiatore si distingue dalle figure appena citate perché si occupa principalmente di <a href="https://www.groupon.it/articoli/tipologie-di-massaggio" target="_blank" rel="noopener">eseguire il massaggio con delle tecniche</a> volte a sciogliere i punti di tensione del corpo per migliorarne il benessere sia a livello psicologico che fisico. Il massaggiatore per poter esercitare deve seguire un corso presso un ente riconosciuto, così da ottenere un certificato come previsto dalla legge 4/2013 che regolamenta questa professione.</p>
<p>Cosa fa nello specifico questa figura durante una sessione di lavoro? Il suo compito è quello prima di tutto di ascoltare il cliente per capire al meglio la sua problematica. Dopo di che deve cercare i vari punti di stress che ci sono sul corpo del cliente per andare a scioglierli. In base alla situazione, il massaggiatore decide che tipo di tecnica utilizzare al fine di ottenere i risultati migliori per il cliente.</p>
<p>Per fare tutto questo è chiaro che il massaggiatore abbia necessità di avere delle conoscenze molto specifiche sull’anatomia, sul sistema linfodrenante, sui prodotti da utilizzare durante un massaggio e sulle norme igienico sanitarie che regolamenta questo esercizio.</p>
<h2>Come si diventa massaggiatori?</h2>
<p>Ora che abbiamo ben capito cosa fa un massaggiatore e in cosa consiste la sua attività, arriviamo alla domanda fondamentale: come si diventa massaggiatori? In città ci sono varie possibilità per chi desidera intraprendere questo mestiere, <a href="https://www.artecorpo.it/corso-massaggiatori-professionale-genova.php" target="_blank" rel="noopener">in questa pagina</a> ad esempio troverai tutti i corsi che sono al momento attivi, con il relativo calendario. La scuola permette di ottenere il certificato necessario per diventare massaggiatore e fornisce tutte quelle conoscenze di cui ti abbiamo parlato nel paragrafo precedente.</p>
<p>La scuola propone vari tipi di corsi relativi al livello della persona. Si inizia con il corso tradizionale che è quello che permette il primo approccio a questo mondo. La sua durata è di 215 ore comprensive di aula, studio e pratica. Il corso deve essere frequentato obbligatoriamente e una volta raggiunto il totale delle ore, si viene sottoposti ad un esame finale. Solo dopo aver superato l’esame si può ottenere finalmente il tanto bramato certificato.</p>
<p>Oltre a questo corso, si possono frequentare anche i corsi per massaggi olistici, il massaggio giapponese, quelli di riflessologia, per imparare le tecniche di massaggio avanzate e anche seguire corsi dedicati alla pratica del massaggio sportivo (attenzione da non confondere con quello che fa il fisioterapista che ha proprio lo scopo di curare).</p>
<h2>Quali caratteristiche bisogna avere per diventare massaggiatore?</h2>
<p>Come abbiamo anticipato, oltre a dei requisiti meramente tecnici e che si possono ottenere tramite lo studio e la pratica ci sono in realtà anche altre doti che sono indispensabili per praticare questo tipo di professione. Un buon massaggiatore è colui che sa ascoltare bene le persone e interpretare quello di cui hanno bisogno. Una buona dose di empatia è molto utile per entrare in connessione con le persone e offrire una seduta efficace.</p>
<p>Da ciò ne deriva che il massaggiatore debba avere uno spiccato orientamento al cliente e deve essere in grado di sapersi gestire e organizzare al meglio al lavoro. Una buona manualità è fondamentale così come una buona resistenza fisica visto che si deve rimanere in piedi per ore, praticando pressioni di vario tipo.</p>
<p>Oltre a dei requisiti personali bisogna tenere in considerazione anche quelli previsti per legge anche a livello di partita IVA e tassazione, per cui ti consigliamo di dare uno sguardo <a href="https://www.partitaiva.it/diventare-massaggiatore/" target="_blank" rel="noopener">qui</a>. Il massaggiatore è infatti prettamente un lavoratore autonomo. Per cui per esercitare è necessario aprire una partita IVA, per non farsi cogliere impreparati ti consigliamo sempre un consulto con il tuo commercialista.</p>
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		<title>I lavori femminili più richiesti per trovare uno stipendio</title>
		<link>https://www.newgirls.it/lavori-femminili-piu-richiesti-per-trovare-uno-stipendio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Newgirls]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2023 23:32:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Negli ultimi decenni, il mercato del lavoro è cambiato profondamente e, in molti Paesi, si &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi decenni, il mercato del lavoro è cambiato profondamente e, in molti Paesi, si è assistito a un aumento della partecipazione femminile. Nonostante questo, le donne continuano ad affrontare diverse sfide nel mondo del lavoro, a partire dalla discriminazione di genere fino alla difficoltà di trovare opportunità di carriera in alcune aree professionali. Tuttavia, esistono anche molti lavori in cui le donne sono particolarmente richieste, offrendo grandi opportunità di crescita professionale. In questo articolo, esploreremo alcuni dei lavori più richiesti per le donne, analizzando le competenze richieste, le opportunità di carriera e le sfide da affrontare.</p>
<h2>Il settore della salute e del benessere</h2>
<p>Il settore della salute e del benessere è uno dei settori in cui le donne sono particolarmente richieste. Questo campo offre numerose opportunità di lavoro, dalle professioni sanitarie, come infermieri e fisioterapisti, fino ai lavori legati al benessere, come istruttori di yoga e personal trainer. Questi lavori richiedono molte competenze, come la capacità di lavorare in team, l&#8217;empatia e la precisione. Tuttavia, il settore della salute e del benessere può anche essere impegnativo e stressante, soprattutto quando si tratta di assistere pazienti che soffrono di malattie gravi.</p>
<h2>La tecnologia dell&#8217;informazione</h2>
<p>Il settore della tecnologia dell&#8217;informazione è un altro campo in cui le donne possono trovare numerose opportunità di lavoro. Questo settore richiede molte competenze tecniche, come la conoscenza di linguaggi di programmazione e di sistemi di gestione del software. Tuttavia, le donne possono avere qualche difficoltà a trovare opportunità di carriera in questo campo, a causa della forte presenza maschile e della discriminazione di genere. Per questo motivo, molte aziende stanno cercando di promuovere la diversità di genere nei loro team IT.</p>
<h2>L&#8217;insegnamento</h2>
<p>L&#8217;insegnamento è un altro campo in cui le donne possono trovare molte opportunità di lavoro. Questo settore richiede molte competenze, come la capacità di comunicare in modo chiaro e preciso, la pazienza e la creatività. Inoltre, molte donne sono naturalmente portate all&#8217;insegnamento, grazie alla loro capacità di comprendere le esigenze dei bambini e dei giovani. Tuttavia, l&#8217;insegnamento può anche essere un lavoro stressante e impegnativo, soprattutto quando si tratta di gestire classi numerose o di insegnare materie difficili.</p>
<h2>L&#8217;assistenza sociale</h2>
<p>L&#8217;assistenza sociale è un altro campo in cui le donne sono particolarmente richieste. Questo settore offre numerose opportunità di lavoro, dalle professioni di assistenti sociali fino ai lavori legati all&#8217;assistenza domiciliare e alla cura degli anziani. Questi lavori richiedono molte competenze, come la capacità di ascolto, l&#8217;empatia e la pazienza. Tuttavia, l&#8217;assistenza sociale può anche essere un lavoro stressante e emotivamente impegnativo, soprattutto quando si tratta di assistere persone in difficoltà o malate.</p>
<h2>Il marketing e la comunicazione</h2>
<p>Il settore del marketing e della comunicazione è un altro campo in cui le donne possono trovare numerose opportunità di lavoro. Questo settore richiede molte competenze, come la creatività, la capacità di comunicare in modo efficace e di lavorare in team. Inoltre, molte donne sono particolarmente portate per questo tipo di lavoro, grazie alla loro capacità di comprendere le esigenze dei consumatori e di sviluppare strategie di marketing efficaci. Tuttavia, il marketing e la comunicazione possono anche essere un lavoro impegnativo, soprattutto quando si tratta di gestire progetti complessi o di affrontare la concorrenza.</p>
<h2>Conclusione</h2>
<p>Esistono molti lavori in cui le donne sono particolarmente richieste, offrendo grandi opportunità di crescita professionale. Tuttavia, anche in questi campi le donne possono affrontare alcune sfide, come la discriminazione di genere e lo stress emotivo. Per questo motivo, è importante che le donne siano supportate e valorizzate nei loro lavori, per consentire loro di realizzare appieno il loro potenziale professionale. Inoltre, è fondamentale promuovere la diversità di genere in tutti i campi professionali, per consentire a tutti di avere le stesse opportunità di carriera.</p>
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		<title>Come essere freelance donna in Italia e avere successo</title>
		<link>https://www.newgirls.it/essere-freelance-donna-in-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Newgirls]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Nov 2022 23:04:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per una donna affrontare una carriera da freelance è tutt’altro che facile. Essere freelance donna &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Per una donna affrontare una carriera da freelance è tutt’altro che facile. <strong>Essere freelance donna</strong> significa non avere molte garanzie tipiche del lavoro da dipendenti. Una donna che sceglie questa strada non avrà diritto alle malattie o alle ferie pagate, così come non sono presenti tutele nel caso in cui il rapporto di lavoro si interrompa.</p>
<p>In più bisogna considerare lo status mentale: per una donna freelance è importante saper rendere al meglio nel proprio lavoro per trasformarlo in profitto. A tutto ciò va aggiunta la famiglia e la difficoltà nel riuscire a conciliare ogni aspetto della propria vita.</p>
<h2>Come diventare donna freelance di successo</h2>
<p>La recente pandemia ha portato alla ribalta l’idea di<strong> lavoro freelance</strong>, soprattutto presso il pubblico femminile. Durante questo difficile periodo molte persone hanno perso il lavoro, e la maggior parte erano proprio donne, che hanno dovuto reinventarsi. Con il lento ritorno alla normalità si registra una crescita delle posizioni lavorative ma solo <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/il-lavoro-femminile-cresce-ma-e-ancora-troppo-poco-422percento-AEWkC5TB" target="_blank" rel="noopener">rispetto al -724mila unità del 2020</a>, visto che nel 2021 c&#8217;è stata una crescita di 169mila posti di lavoro che ovviamente significa che molti lavori non sono stati recuperati.</p>
<p>Sono molti i lavori che hanno definitivamente aperto le porte alle donne, <strong>soprattutto nel settore digital</strong>. Lo smart working può essere la scelta ideale per chi vuole gestire la propria vita in maniera più indipendente possibile. Gli anni del lockdown hanno fatto nascere nuove esigenze, quando per i genitori era doveroso restare a casa, vista la chiusura delle scuole, con la necessità di seguire i ragazzi durante l’apprendimento.</p>
<h3>Regole per una donna freelance</h3>
<p>Per essere freelance donna è importante sapersi dare delle regole. Solo in questo modo sarà possibile ritagliarsi uno spazio e lavorare davvero al meglio. La prima caratteristica da non sottovalutare è la <strong>flessibilità</strong>. Bisogna imparare ad adattarsi e a risolvere problemi, così da non lasciare che eventuali ostacoli possano ostacolare il proprio percorso.</p>
<p>Alla flessibilità fa da contraltare l&#8217;importanza di una <strong>buona organizzazione</strong>. Non bisogna lasciare nulla al caso, ma bisogna gestire al meglio i propri impegni, così da sfruttare pienamente il tempo che abbiamo a disposizione. Rispettare gli orari è un altro elemento chiave. Essere puntuali permette di non perdere neanche un prezioso minuto.</p>
<p>Per ottenere successo nel mondo del lavoro è molto utile saper <strong>dare il giusto valore alle proprie competenze e al proprio tempo</strong>. Svendersi è una pratica che a lungo andare torna indietro come un boomerang. Meglio dire di no qualche volta, per non rischiare di svolgere un lavoro poco soddisfacente e tutt’altro che stimolante. Al tempo stesso è fondamentale per una donna freelance essere onesta con se stessa. Meglio evitare troppo lavoro, se poi c&#8217;è il rischio di stressarsi troppo o di togliere del tempo da passare con la famiglia o per un po’ di giusto relax.</p>
<p>Arriviamo così al nostro ultimo punto: fare movimento e <strong>uscire di casa</strong>. Per una donna freelance la norma è quella di lavorare in casa, a meno che non si abbia un ufficio a disposizione o una postazione per il co-working. Ogni tanto è importante staccare dalla postazione e fare un po&#8217; di esercizio. Durante l&#8217;inverno può essere utile scegliere di fare fare una pausa ad intervalli regolari e utilizzare per esempio una <a href="https://www.newgirls.it/come-funziona-la-pedana-vibrante/">pedana vibrante</a> per fare movimento passivo o su una bici ellittica se si vuole faticare un po&#8217; di più.</p>
<p>In ogni caso uscire un po’ durante la giornata può fare molto per l’umore e per il morale, oltre che per la propria salute. Chi è freelance può lavorare ovunque, per questo alcune volte potrebbe far bene cambiare posto di lavoro, scegliere un bar o una biblioteca e svolgere da lì la propria attività produttiva.</p>
<h3>Il posto migliore dove trasferirsi in Italia</h3>
<p>Le regioni italiane sono tutte bellissime e probabilmente qualsiasi consiglio subirebbe l&#8217;influenza campanilistica di chi lo scrive. Per essere più obiettivi potremmo affidarci al punto di vista esterno della rivista Huffington Post <strong>e consigliare l&#8217;Abruzzo</strong> che, nella classifica dei <a href="https://www.huffpost.com/entry/best-places-to-retire-overseas_b_8917292" target="_blank" rel="noopener">12 luoghi al mondo dove si vive meglio</a>, è l&#8217;unica regione italiana. Perché la regione Abruzzo è così apprezzata?</p>
<p>Uno dei fattori va ricercato nella sua particolare <strong>conformazione fisica e geografica</strong>. Si tratta di un <strong>polmone verde</strong>, con molte foreste in cui sono immersi dei comuni davvero caratteristici. Non è presente il pre-Appennino, e ciò favorisce una distanza minima tra l’Appennino vero e proprio e la costa che si affaccia sul Mar Adriatico. In estate si può andare al mare senza fare molti chilometri, e lo stesso vale in inverno per chi ama sciare, con numerose stazioni sciistiche molto rinomate.</p>
<p>Per coloro che amano la natura sono presenti diversi parchi, di cui ben tre sono di rilevanza nazionale. Chi vuole vivere in questa regione può approfittarne per visitare il Parco Nazionale d&#8217;Abruzzo, il Parco nazionale della Majella e il Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga. A questi parche va aggiunto il Parco regionale Sirente Velino. Se vuoi conoscere il nome di alcune città in particolare, in <a href="https://www.passacquagroup.it/tips/3-motivi-per-comprare-casa-a-giulianova-o-roseto-degli-abruzzi/" target="_blank" rel="noopener">questo articolo</a> puoi trovare tre motivi per comprare casa a Giulianova oppure a Roseto degli Abruzzi.</p>
<p>Per quanto riguarda invece la vivibilità questa regione non soffre il problema del sovraffollamento. Lo stile di vita non è frenetico come nelle grandi metropoli, e può essere davvero un buon ambiente dove crescere dei figli. Inoltre l’Abruzzo è ben collegato con Roma che si può raggiungere in pochissimo tempo. Basti pensare che da Pescara, che è sulla costa, ci vogliono circa due ore di auto per raggiungere la capitale.</p>
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		<title>Donne youtuber famose: quali sono le più seguite sul web</title>
		<link>https://www.newgirls.it/youtuber-donne-chi-sono-le-piu-famose/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Newgirls]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jun 2021 10:49:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Moltissimi canali YouTube sono dedicati alla moda, al benessere, alla cucina, alla cultura, allo shopping &#8230; </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Moltissimi canali YouTube sono dedicati alla moda, al benessere, alla cucina, alla cultura, allo shopping e molto altro. Protagoniste del web sono spesso donne, alcune famosissime ed altro sulla strada per diventarle.</p>
<h2>Youtuber donne</h2>
<p>Italiane e straniere, molte donne sono diventate un esempio di stile, professionalità o simpatia ed ogni giorno i loro video, in italiano o in inglese, registrano un numero incredibile di visualizzazioni.</p>
<p>In un mondo in cui la parità di genere sembra ancora piuttosto lontana, sul web le donne si prendono la loro rivincita mettendo in mostra le proprie capacità.</p>
<p>Vediamo una lista di figure femminili che dettano legge online, tra imprenditrici che ce l’hanno fatta e giovani donne rivelazioni di YouTube.</p>
<h3>Chiara Ferragni</h3>
<p>Non possiamo non partire da lei, una delle imprenditrici digitali di maggior successo che ha seguaci in tutto il mondo. Nasce come <a href="https://www.newgirls.it/come-diventare-fashion-blogger/" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: blue;">fashion blogger</span></a> e poi diventa influencer. Crea un marchio tutto suo e apre il blog The Blonde Salad.</p>
<h3>Sonia Peronaci</h3>
<p>La associamo al suo blog <a href="https://www.giallozafferano.it/" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: blue;">Giallo Zafferano</span></a>, un successo a livello mondiale. E’ la cuoca e scrittrice oltre che blogger che tutti amano, con un pubblico vastissimo, che adora le sue ricette.</p>
<h3>Nicole Husel</h3>
<p>Nicole Husel pubblica video sulla bellezza e i segreti dei make up. Sui social c’è anche molta vita privata, come il marito Tomas o i suoi adorati gatti Denver e Audrey.</p>
<h3>Sofia Viscardi</h3>
<p>Una giovanissima italiana il cui segreto è la semplicità e la freschezza con le quali descrive la sua vita da teenagers. Nel 2016 ha scritto il suo primo libro, anche questo vendutissimo.</p>
<h3>Melissa Tani</h3>
<p>Se sei una fanatica della bellezza ed in particolare del make up non puoi perderti Melissa Tani, youtuber e make up artist che pubblica stories molto interessanti.</p>
<h3>Elisa Maino</h3>
<p>Ha solo 18 anni ed è già una delle donne più seguite del web con oltre 2 milioni di follower su Instagram e più di 5 milioni su TikTok. E’ tra le più importanti web star italiane, seguitissima dagli adolescenti ma anche da un vasto pubblico adulto.</p>
<h3>Giulia Watson</h3>
<p>Giulia Watson è un’influencer genovese, anche se il nome d’arte direbbe tutt’altro. Da diversi anni ha un canale YouTube e un blog sull’arredamento e gli accessori più stilosi. Piacciono molto i suoi room tour.</p>
<h3>Gabriela Grechi</h3>
<p>Attrice e conduttrice televisiva italiana poi approdata su YouTube, dopo esperienze nella TV come puoi leggere in <a href="https://iolifestyle.it/gabriela-grechi-marito-come-si-chiama-cosa-si-sa-della-coppia-curiosita-e-vita-privata/" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: blue;">questa pagina a lei dedicata</span></a>, dove ha aperto un canale tutto suo. Si occupa di tutorial sul make up, la moda, il lifestyle, lo shopping. L’altro suo canale, Jadorelebonton è invece dedicato al galateo e a come comportarsi in ogni occasione.</p>
<h3>Ros4Alba</h3>
<p>Un’altra 18enne con migliaia di followers su TikTok ed Instagram ed iscritti su YouTube. Ros4Alba è una ragazza molto simpatica e coinvolgente diventata in poco tempo un’icona di stile, moda e make up.</p>
<h3>Julie Demar</h3>
<p>Molto bello e interessante il canale YouTube di Julie Demar, che spazia dalla cultura e i libri, con consigli anche sullo studio. La youtuber elargisce anche suggerimenti per gli acquisti e la vita di tutti i giorni.</p>
<h3>Marta a.k.a. Barbie Xanax</h3>
<p>Nome molto insolito per questa youtuber romana che vanta due diversi canali. Il primo Marta a.k.a. è dedicato al cinema e alle serie tv. Su Barbie Xanax pubblica video sull’abbigliamento e gli accessori e lo usa per recensire piatti particolari.</p>
<h3>ClioMakeUp</h3>
<p>Clio è una delle youtuber storiche, brava a creare video e tutorial e recensire con sincerità prodotti cosmetici. Pubblica anche stories della sua famiglia.</p>
<h3>Elena Fiorini</h3>
<p>Video haul di shopping e outfit sono molto seguiti perché LaSbii, così si fa chiamare sul web, è un personaggio davvero estroso. Piace molto perché segue le tendenze di moda più particolari e ha uno stile alternativo.</p>
<h3>Maryna</h3>
<p>Ironica e divertente, Maryna è una youtuber che si occupa in modo sarcastico di moda e mondo femminile.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.newgirls.it/youtuber-donne-chi-sono-le-piu-famose/">Donne youtuber famose: quali sono le più seguite sul web</a> proviene da <a href="https://www.newgirls.it">New girls</a>.</p>
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