Criolisi e Crioliposi: ridurre il grasso localizzato con applicazioni a freddo

La criolisi e la criolipolisi sono dei trattamenti per il rimodellamento fisico attraverso la rimozione del grasso localizzato con applicazioni a freddo. Si tratta di due procedimenti simili che si differenziano solo per il mezzo utilizzato per rimuovere il grasso. Nella criolipolosi di utilizza una piastra mentre nella criolisi si utilizzano degli aspiratori.

Entrambi sono sempre più richiesti dai pazienti che abbiano accumulato dei chili in più nelle solite zone critiche del corpo. Del resto i ritmi frenetici della vita moderna lasciano poco spazio alla possibilità di mantenere una buona forma fisica. In molti infatti non hanno il tempo di consumare pasti sani ed equilibrati, tanti altri non hanno la possibilità di frequentare una palestra e così via.

Da qui la necessità di recuperare la linea sfruttando la medicina estetica ed i suoi più recenti ritrovati. Statisticamente possiamo affermare che sia la criolipolisi che la criolisi siano richieste soprattutto dagli over 40, tuttavia a questi trattamenti ricorrono spesso anche i giovanissimi. Sono sempre di più infatti i ragazzi che scelgono di affidarsi a metodi non convenzionali utili a recuperare la forma perduta. Vediamo allora di saperne di più.

Criolipolisi e criolisi

Queste procedure servono ad eliminare degli accumuli di grasso localizzati sul torace, sugli arti superiori ed inferiori, sul mento, sulla schiena o sui glutei. Ci pare importante precisare però che questi due trattamenti non hanno niente a che vedere con la chirurgia né tanto meno con il dimagrimento vero e proprio.

La criolipolisi e la criolisi infatti rimodellano le forme avvalendosi del freddo intenso: operazioni, bilance e diete ferree non sono incluse nel pacchetto. Su quali principi si basa quindi questa procedura? L’organismo tende a conservare tutti i grassi in esubero accumulati mediante un’alimentazione poco equilibrata. Ciò perché il corpo è programmato per resistere al freddo o ad un eventuale periodo di carestia sfruttando le scorte create nei periodi favorevoli. Questo meccanismo è stato utilissimo all’umanità, soprattutto in tempi molto remoti. Al giorno d’oggi però si traduce spesso in corpi sformati o in sovrappeso.

I due trattamenti sciolgono le cellule adipose di cui sopra esponendo una data zona del corpo all’effetto di temperature proibitive. Il corpo quindi eliminerà i suoi scarti organici mediante minzione o semplicemente facendo istintivamente ricorso al materiale adiposo immagazzinato. Il grasso di cui ci si libera durante una seduta è ovviamente poco e per questo sarà necessario in molti casi sottoporsi a più trattamenti. Tuttavia le zone rimodellate resteranno tali per sempre.

Criolipolisi e criolisi si presentano quindi come una validissima alternativa alla liposuzione. Quest’ultima, è il caso di ribadirlo, è invece un trattamento chirurgico a tutti gli effetti e per altro abbastanza invasivo.

Questi due trattamenti a differenza di altre procedure modellanti, non sottopongono il paziente a stress, sono indolori e permettono l’immediata ripresa delle attività quotidiane. E’ sempre meglio non sottoporre al trattamento tutte le zone da rimodellare, almeno non tutte in una volta. Per questo motivo è nella maggior parte dei casi necessario agire basandosi su un percorso terapeutico che può essere anche discretamente lungo.

Come avviene il trattamento

Prima di effettuare qualsiasi tipo di procedura è fondamentale prenotare una visita conoscitiva. In questa sede il medico potrà valutare la gravità del caso e stabilire il numero di sedute necessarie ad ottenere dei risultati.

Successivamente, una volta ricevuto l’ok da parte dello specialista, il paziente verrà trattato con del gel da applicare sulla zona interessata. Verrà sottoposto poi all’azione di uno speciale apparecchio capace di ricreare sulla pelle un’intensa sensazione di freddo.

Non c’è da temere che l’epidermide possa riportare dei danni né in corrispondenza della parte trattata né tanto meno in zone limitrofe. Bisogna dire però che durante la seduta molti pazienti avvertono un po’ di fastidio, ma comunque mai dei dolori.

Mediamente fisserete degli appuntamenti con il medico per un periodo di tempo che va dalle 8 alle 12 settimane. Perché sia possibile scorgere i primi segnali positivi bisognerà aspettare un po’, ma nell’arco di non più di tre mesi il problema sarà definitivamente risolto. Ogni seduta dura circa un’ora, molto però dipende dall’estensione della zona da trattare.

Criolipolisi risultati

Grazie al rimodellamento del corpo mediante criolipolisi sarà possibile ottenere anche dei benefici collaterali. Un esempio? Le donne affette da cellulite osserveranno presto, qualora decidessero di trattare glutei e cosce, una maggiore levigatezza della pelle.

Criolipolisi controindicazioni

Di norma una o più sedute di criolipolisi non producono effetti collaterali che vadano più in là di un lieve rossore della zona trattata. A volte però dei pazienti vanno incontro a sporadiche sensazioni di formicolio e prurito.

Il trattamento è vivamente sconsigliato in caso di gravidanza ed allattamento ed a coloro i quali siano affetti da malattie che interessano il fegato. Dopo ogni seduta infine vi verrà raccomandato di bere molto con lo scopo di reintegrare i liquidi perduti.