Come far durare più a lungo l’acconciatura

Tutto è ormai pronto per il giorno del “sì” più importante della tua vita: ti sei accaparrata l’abito da sposa perfetto per far risaltare con eleganza il tuo bel fisico, ti sei procurata le scarpe comode ed eleganti che fanno al caso tuo, hai persino scovato l’uomo dei tuoi sogni.

Adesso ti manca solo una cosa da trovare: un modo per star sicura che la tua acconciatura non ti abbandoni proprio sul più bello…

Cosa mette in pericolo un’acconciatura?

In genere le donne sanno bene cosa mette a rischio un’acconciatura e, nonostante tutti gli sforzi compiuti per proteggere la chioma da questi “pericoli”, c’è sempre qualcosa che puntualmente sfugge al loro controllo.

Per risolvere il problema delle acconciature a scomparsa (io le chiamo così: tu o la tua parrucchiera perdete ore ed ore a ricreare una data pettinatura e dopo un quarto d’ora sulla tua bella testolina non è rimasto più un bel niente…) la soluzione è una sola: conoscere bene il, o in questo caso i, nemici.

Ad ostacolare la perfetta tenuta di un’acconciatura sono senza dubbio gli agenti climatici, primi tra tutti l’umidità ed il vento, per non parlare poi della pioggia.  Anche l’effettiva durata di un particolare evento può però incidere notevolmente sulla stabilità dell’impalcatura. Insomma: i tuoi capelli stanno in posa quasi miracolosamente, non pretenderai anche che lo facciano per tutto il giorno!

I trucchi del mestiere

Ecco allora qualche trucco del mestiere che ti farà comodo conoscere ed applicare in prima persona (magari in altre occasioni) o controllare che venga utilizzato dal tuo hair stylist.

Uno dei primi espedienti è quello di fissare in qualche modo la tua acconciatura alternando le temperature utilizzate nel momento dell’asciugatura e della piega: insomma passare di continuo dal caldo al freddo dovrebbe convincere i capelli a collaborare un po’ di più.

A proposito: se vorrai provare in prima persona questo trucchetto assicurati di avere in casa un buon asciugacapelli. Se non sai come fare per stabilire se il phon in tuo possesso rientri o meno nella categoria, dai una rapida lettura alle tante dritte in proposito presenti sul sito contropelo.net, io le ho trovate utilissime!

Se il tuo parrucchiere dovesse tirar fuori da uno stipetto uno spazzolino da denti non ridere e non pensare che i vapori della lacca gli abbiano ottenebrato il cervello: questo strumento, oltre che a pulire i denti, serve a pettinare meglio i capelli corti con tendenza ad arricciarsi ed in più elimina l’elettricità statica.

Infine, se il tuo hair stylist ha una certa esperienza sicuramente deciderà di utilizzare prodotti specifici, dei fissativi su tutti, applicandoli direttamente con le mani sulle ciocche più ribelli. Questa procedura serve anche ad evitare l’uso massiccio di spray: pesanti, fastidiosi, inquinanti e spesso talmente appiccicosi da costringerti a fare uno shampoo subito dopo la fine dell’evento, quando invece non vorresti far altro che abbandonarti tra le braccia di Morfeo…

Per ogni riccio un capriccio…

Adesso bisogna capire anche come fare per mantenere in posa i vari tipi di acconciatura. Ad esempio una pettinatura ondulata andrebbe eseguita su capelli freschi di shampoo ed aiutandosi con l’applicazione di oli nutrienti.

Se i tuoi capelli sono lisci poi è bene ricorrere a prodotti fissativi che li riparino dall’umidità e, per sicurezza, ad un buon numero di forcine e becchi d’oca, a spuma e lacca.

Invece se opti per una bella acconciatura raccolta il must è uno ed uno solo: lacca per capelli.

Cosa evitare?

E poi ci sono loro, le cose che dovrai evitare come la peste. In particolare cerca di non tenere i capelli avvolti nel turbante dopo aver fatto lo shampoo, perdi l’abitudine di asciugarti la chioma in stanze umide e poco arieggiate come il bagno e non strofinare i capelli sulle tovaglie: meglio tamponarli!