WHAT NG LIKE_ COLAZIONE DAL NAIL GURU

Qualche mattina fa ho avuto un incontro molto particolare. Più di tutto, lo hanno avuto le mie unghie: sono stata ospite del bellissimo atelier di Giancarlo Guccione, il famoso nail guru (come l’ha giustamente ribattezzato una redattrice qualche anno fa, dopo aver vissuto la mia stessa favolosa esperienza, credo) milanese. E tra una limata, una passata di olio per le cuticole e un’attesa al fornetto (per chi non lo sapesse, il fornetto è uno dei passaggi fondamentali per fissare lo smalto semipermanente), abbiamo chiacchierato un po’ della sua storia e sfatato alcuni miti legati al beauty nails. Giancarlo è un pioniere di questa arte: ha aperto il suo primo centro dieci anni fa, il primo a Milano. Tutto è cominciato, racconta, qualche anno prima, quando ancora lavorava nel campo del make up e il suo capo di allora lo ha invitato a seguire un corso di ricostruzione unghie. Lui nemmeno voleva andarci, ma il suo boss, evidentemente assai lungimirante, aveva avuto ragione.”Mi sono innamorato di quel mondo, e ho deciso di dedicare alla bellezza di mani e unghie la mia professione”. Non pensate, come facevo erroneamente io, che unghie fatte ad arte faccia rima necessariamente con nail art. Non solo, comunque. Le unghie, mi insegna Giancarlo, vanno studiate “su misura” per la persona che le indosserà, esattamente come un abito couture. Infatti, ha subito individuato la mia forma ideale: corte, arrotondate e dipinte a tutto tondo. “Ti vedo bene con colori scuri, o chiari – mi dice mentre confronta la palette sulla mia pelle – Il colore deve sempre accordarsi all’incarnato: un rosso troppo acceso, per esempio, su di te virerebbe la pelle nel giallo e non donerebbe”. Il manicure fa tutto: Giancarlo in questo è preciso sin quasi a diventare maniacale. E ha ragione: a cosa vale sfoggiare disegni fantasiosi, se poi le mani sono in disordine, con le unghie poco sane e le cuticole in mostra? Addirittura, mi insegna, esistono prodotti simili a smalti che servono esclusivamente per il benessere di unghie e cuticole (lui usa quelli professionali della Mollon Pro, testati dalla sottoscritta e garantiti!) e per regalare immediatamente un aspetto ordinato, anche a chi non ama avere un manicure a colori. Come quando curiamo la nostra persona: più il trucco è marcato e la pelle poco curata, più appariamo sciatte. Giusto?! Tra una passata e l’altra di smalto, che abbiamo scelto insieme nella gamma dei lilla chiarissimi, mi svela le tinte di stagione: un rosso chiaro, con una punta rosata e un elettrico azzurro Puffo, divertente. “Il make up delle unghie segue sempre la tendenza Pantone: il segreto è lasciarsi ispirare dalle tinte in voga predette dagli esperti”. E lasciarsi guidare, come dicevamo, anche dai gusti personali e da un accostamento cromatico che funzioni anche con i nostri colori e la personalità.  Lui, che è davvero un artista, usa persino la tecnica del layering: sovrapporre due colori per ottenere la sfumatura perfetta. E non abbiate paura di mantenerla per tutto il tempo che vorrete (rinnovandola quando si scheggia, ovviamente, che non c’è cosa più sciatta per me dello smalto sbrecciato): Giancarlo mi ha assicurato, l’unghia non respira. Quindi, se è vero che è importantissimo tenerle curate e in forza per evitare guai ai vasi sanguigni sottostanti, di cui sono le fide protettrici, è altresì vero che lo smalto non le rovina. Anzi, un prodotto di qualità dagli effetti rinforzanti e curativi non può che giovare. Va bene, adesso vorrete sapere i risultati di questa bella mattinata. Ve lo dico, non ho mai avuto mani così belle. Persino io, che non mi sono mai fatta il manicure con costanza “perché tanto dopo due giorni di attività piena lo smalto si rovina”, devo riconoscere che un manicure ad hoc c’entra poco con la sola passata di smalto: se le mani sono trattate bene i risultati si notano, anche dopo giorni di freddo, mezzi pubblici, lavaggio piatti e ore a battere i tasti del pc. Persino io, che tutte le poche volte che ho provato il semipermanente, me lo sarei strappato via dopo mezza giornata, dopo quasi una settimana devo riconoscere che le mie unghie sono impeccabili e belle. Bellissime. Guardare per credere!

Gianluca Guccione Runwaythefirst, via Paolo da Canobbio 9, Milano

 

Ida Loose Cannon Papandrea

Una che ogni tanto deve chiedere alla sua ombra di farle un po’ di spazio. Irrazionale, impulsiva, irriverente e in costante lotta con l’altro lato dello specchio. In questo mondo fa la giornalista freelance e la stylist, nell’altro crea costumi per bambini (e ci attacca anche i bottoni). Non può fare a meno dei viaggi, in particolare quelli mentali. Crede alle favole, ai film di Tim Burton, ai videoclip, ai colpi di culo e a quelli di fulmine: col suo ci ha fatto una figlia. Scusa, hai detto figlia?!

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