AS SEEN ON WUNDER MRKT LE BORSE ARISTO_PRATICHE DI FUN-GO

Me ne sono innamorata al primo sguardo. Anzi, prima al tatto: la pelle morbidissima e dall’effetto quasi setoso fa venire voglia di accarezzarle, quasi. Poi per i colori, pastello e neutri illuminati da inserti metal, minimal ma d’effetto e tres chic. E vabbè sono una fan di pochette e clutch e queste sono irresistibili. Ma, gusti personali a parte, l’intera collezione di Fun-Go non passa inosservata: ci sono zainetti, tracolle, cartelle e le originalissime roll bag, che si chiudono arrotolandone l’estremità e fermandole con le mollettine, come i pacchetti alimentari che conservi in dispensa per capirci :)

Ogni modello è un pezzo unico: le realizza, utilizzando pelli di recupero, praticamente gli “avanzi” dei tagli pellettieri, che verrebbero altrimenti buttati via (e quindi queste borse sono anche eco-friendly, per dire), Emi. Viene da, vive e lavora a Vigevano, patria dell’arte e dell’industria delle pelli: prima di Fun-Go, faceva un altro lavoro. Che poi ha perso. Il lavoro, non l’animo: a quel punto si è rimboccata le maniche e ha deciso di riprendere e reinterpretare questa tradizione a modo suo.

“Ho recuperato delle vecchie macchine orlatrici degli anni ’60″ racconta. E piano piano (e con l’aiuto del fidanzato, che l’ha seguita e appoggiata in questa avventura) è nato Fun-Go. Era il 2011, anche se solo da sei mesi, può ufficialmente dichiarare di averne fatto il suo lavoro.

Borse e borsette eclettiche: stanno bene con un look street, ma con il loro gusto rock-mantic sono perfette anche per completare il più bon ton degli outfit.

Testimonial ideale? Nina Zilli, che Emi vedrebbe benissimo con uno dei suoi zainetti. Trovate tutto al Wunder Mrkt: stay tuned for the next date ;)

 

Ida Loose Cannon Papandrea

Una che ogni tanto deve chiedere alla sua ombra di farle un po’ di spazio. Irrazionale, impulsiva, irriverente e in costante lotta con l’altro lato dello specchio. In questo mondo fa la giornalista freelance e la stylist, nell’altro crea costumi per bambini (e ci attacca anche i bottoni). Non può fare a meno dei viaggi, in particolare quelli mentali. Crede alle favole, ai film di Tim Burton, ai videoclip, ai colpi di culo e a quelli di fulmine: col suo ci ha fatto una figlia. Scusa, hai detto figlia?!

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